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Leggi le ultime notizie dal mondo delle auto aziendali

a cura della redazione del sito A.I.A.G.A.

A “Fleet Manager Academy Milano 2019” focus sugli Adas per aumentare la sicurezza e ridurre il Tco

Alla XIII Fleet Manager Academy che si terrà il 20 marzo al Palazzo del Ghiaccio di Milanoparticolare risalto verrà dato agli ADAS che sono i sistemi avanzati di assistenza alla guida che si stanno sempre più diffondendo anche nelle flotte aziendali. Il compito di condurre un seminario su questa importante tematica è affidato all’ingegnere Giovanni Tortorici, purchasing manager di Barilla e presidente di A.I.A.G.A.

Nelle flotte aziendali gran parte delle auto sono ormai in possesso di dispositivi ADAS con ripercussioni molto positive. Gli impatti in termini di sicurezza e di riduzione dei costipotrebbero essere però ancora più elevati se tutti i driver fossero opportunamente formati sul loro utilizzo. Da ricerche condotte su driver aziendali europei emerge come in tutta Europa solo una piccola parte dei conducenti aziendali abbia seguito opportune attività di informazione e formazione sugli ADAS, mentre la maggior parte si forma da sola attraverso tentativi ed errori e quindi spesso in modo inadeguato.
Compito dei fleet manager, con il supporto delle case automobilistiche e delle società di noleggio, è pertanto quello di contribuire, attraverso opportune iniziative di informazione, formazione e test drive, alla crescita attraverso gli ADAS della cultura della guida sicura ed efficiente all’interno delle aziende.

Il seminario condotto dall’ingegnere Tortorici alla Fleet Manager Academy del 20 marzo ha il compito di offrire un supporto concreto ai fleet manager che non vogliono perdere un’occasione eccezionale come quella degli ADAS per aumentare la sicurezza e ridurre il TCO.
Per i fleet manager l’iscrizione è gratuita.

Car as a Service nuova frontiera per le flotte

Nuove tecnologie digitali diffusione della connettività stanno adeguando strategie di marketing e ridefinendo le abituali modalità delle case automobilistiche e delle società di noleggio. Si afferma un modello di Car as a Service basato oltre che sul valore del prodotto automobilistico in quanto tale anche sulle sue possibilità di integrazione con nuove soluzioni e servizi di mobilità. L’argomento sarà oggetto di un apposito seminario alla XIII Fleet Manager Academy che si terrà il 20 marzo al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Alcuni sostengono che il Car as a Service porterà ad una generale riduzione del numero dei veicoli sulle strade e, nel caso del mercato delle flotte, ad una riduzione delle auto aziendali. In realtà, invece, cambiano i paradigmi ed il concept stesso della mobilità sia personale che aziendale che sempre più evolve dalla proprietà alla fruizione dei mezzi, in direzione di formule di utilizzo on demand e di modalità pay-per-use.

 

 

Nel comparto delle flotte i cambiamenti sono pienamente evidenti. Il noleggio che era inizialmente solo un servizio finanziario, già da tempo consente ai clienti di esternalizzare la proprietà e l’intera gestione dei loro veicoli ed anche i contratti di noleggio a lungo termine diventano sempre più flessibili per soddisfare le diversificate necessità di mobilità del personale nelle aziende. Lo testimoniano fenomeni come il ride sharing, il car sharing ed il car pooling che corrispondono appunto al modello di Car as a Service.

Il Car as a Service è un modello di mobilità in evoluzione, che vede l’affacciarsi di nuove generazioni di servizi e prodotti sempre più orientati alle esigenze di efficienza e di sostenibilità della mobilità aziendale. Ed anche l’offerta delle case automobilistiche per il mercato delle flotte, in termini di innovazione tecnologica e di compatibilità ambientale, deve tenere in debito conto questo nuovo quadro di opportunità.

Per approfondire le tematiche legate alla nuova frontiera del Car as a Service l’appuntamento è alla Fleet Manager Academy del 20 marzo a Milano. Per i fleet manager l’iscrizione è gratuita. 

Sicurezza stradale: con intelligenza artificiale e “big data” si punta all’obiettivo zero morti sulle strade

Dall’inizio del nuovo millennio in Italia il numero di morti dovuti ad incidenti stradali è diminuito notevolmente. Infatti, le vittime sono passate da 7.096 nel 2001 a 3.378 nel 2017, con un calo del 52,4%. Questi dati di fonte Istat, che emergono da un’elaborazione del Centro Studi Auto Aziendali, sono indubbiamente incoraggianti.

Il grande risultato raggiunto dipende dall’effetto congiunto di notevoli miglioramenti introdotti nella normativa stradale, nei controlli, nelle infrastrutture e soprattutto nella qualità delle auto. Vi è però un ulteriore elemento che dovrebbe consentire di puntare ad azzerare il numero di morti sulle strade. Si tratta della sempre maggiore disponibilità dei dati rilevati dai sensori installati a bordo dei veicoli e dall’intelligenza artificiale che ne consente un’interpretazione sempre più sofisticata.

 

 

Sulle automobili esiste già oggi una grande quantità di soluzioni tecnologiche (telecamere di bordo, sensori, scatole nere e sistemi di geolocalizzazione) che permettono di raccogliere dati ad esempio sulla localizzazione del veicolo, sugli stili di guida o sui i consumi, nonché sulla possibilità di monitorare lo stato d’uso del veicolo e dei parametri esterni (condizioni stradali e atmosferiche, traffico, situazioni di rischio, ecc.). 

Sull’utilizzazione di questi dati l’ultimo numero della rivista Auto Aziendali magazine un importante articolo di Luciano Bononi (Professore all’Università di Bologna).

 

 

Per incrementare la sicurezza dei veicoli in circolazione, afferma Bononi, l’enorme mole di dati oggi disponibile può essere elaborata da software in grado di fare tre tipi di analisi molto complesse, e cioè analisi predittive, prescrittive e cognitive.

L’analisi predittiva consente di ricavare dai dati una previsione sugli eventi che si verificheranno in futuro. L’analisi prescrittiva fornisce indicazioni su cosa sia opportuno fare per reagire nel modo migliore al verificarsi di determinati eventi. L’analisi cognitiva, grazie alla messa a punto di algoritmi di intelligenza artificiale sempre più avanzati, è in grado di trasformare i dati grezzi in conoscenza e trasmettere queste informazioni all’uomo in linguaggio naturale, al fine di supportarlo nel prendere decisioni sempre più accurate, tempestive e corrette.

La prospettiva, pertanto, è che in futuro con questi sistemi di intelligenza artificiale si renderà sempre più sicura la guida dei veicoli, rendendo non più utopistico l’obiettivo zero morti sulle strade.

Intelligenza artificiale protagonista a Fleet Manager Academy

Nel corso della dodicesima edizione di Fleet Manager Academy, grande interesse ha destato la lectio magistralis del professor Luciano Bononi sulle piattaforme digitali e l’intelligenza artificiale nella gestione delle flotte, lezione che ha tratteggiato uno scenario avveneristico che ha già iniziato a manifestarsi.

Fleet Manager Academy si è svolto lo scorso 25 ottobre nel padiglione 22 del quartiere fieristico di Bologna ed ha visto la partecipazione di 553 operatori (tra cui 353 fleet manager) e l’esposizione di 30 vetture di 17 brand automobilistici. Oltre alle case automobilistiche erano poi presenti anche 17 aziende di prodotti e servizi operanti nel settore delle flotte aziendali. I partecipanti hanno potuto seguire i lavori svolti nella sala seminari, fare attività di networking e confrontarsi con i rappresentanti delle case automobilistiche e delle società di servizi che operano nel settore delle flotte aziendali. Nel corso della giornata sono stati assegnati i prestigiosi premi Fleet Italy Awards 2018

 

 

Per l’intera durata della manifestazione gli esperti fiscali che collaborano con Auto Aziendali magazine sono stati a disposizione dei fleet manager in un apposito sportello di consulenza fiscale. Insieme alle risposte ai quesiti dei fleet manager di natura fiscale, la varietà del programma ha offerto ai partecipanti un’occasione di formazione, di approfondimento e di aggiornamento professionale, confermatesi cifre distintive dell’Academy. L’intera sessione ha consentito l’attribuzione di 21 crediti formativi.

La prossima sessione di Fleet Manager Academy è in programma nella primavera 2019, a Milano, presso il Palazzo del Ghiaccio, mercoledì 20 marzo.

 

Nuovi modelli e importanti restyling a Fleet Manager Academy

Accanto al fitto programma di seminari, Fleet Manager Academy, che si svolgerà giovedì 25 ottobre presso il quartiere fieristico di Bologna, prevede anche una ricca esposizione di auto di grande interesse per il mondo delle flotte aziendali. Le vetture esposte saranno 30, mentre i brand automobilistici presenti saranno 17.

 

Un momento dell’edizione 2017 di Fleet Manager Academy Bologna

 

In particolare, Audi esporrà la A6, la Q8 e l’attesissimo e-Tron, il suo primo Suv elettrico alla prima uscita per il mercato delle flotte. Ci sarà poi Citroën con uno dei suoi modelli di punta, la C5 Aircross. DS esporrà invece il suv premium DS 7, mentre Fiat porterà sotto i riflettori il crossover 500X, di recente sottoposto al restyling di metà carriera. Presenti anche Ford con la nuova Focus SW e la nuova Focus Active (la versione crossover della Focus), Jaguar con il suo Suv elettrico I-Pace, Jeep che calerà i suoi assi Cherokee, Renegade e Wrangler.

 

Non mancherà Kia, che metterà in bella mostra sul parterre espositivo dell’Academy la nuova Sportage e la nuova Ceed. Ci saranno anche Land Rover, con il suo Range Rover Sport Phev, e Lexus, che presenterà il nuovo crossover UX Hybrid. Presenze importanti anche quelle di Maserati, con i Model Year 2019 di Levante, Ghibli e Quattroporte, e di Mercedes-Benz, con la nuova Classe A e la nuova Classe C.

 

Ma non è finita qui. A Fleet Manager Academy ci sarà anche Nissan con i veicoli 100% elettrici Leaf e e-NV200, insieme al crossover Qashqai. Protagoniste di rilievo anche Peugeot, con la 508, e Seat, che svelerà in anteprima assoluta due esemplari dell’ultima creazione della casa spagnola. Infine, Skoda porterà la Karoq e la Superb Wagon, mentre Toyota presenterà la nuova generazione della Corolla Touring Sports, recentemente svelata al Salone di Parigi.

 

Un momento di networking dell’edizione 2017 di Fleet Manager Academy Bologna

 

Oltre ai marchi automobilistici, saranno numerose anche le aziende di prodotti e servizi operanti nel settore delle flotte di auto aziendali che hanno scelto di non mancare all’evento: Alphabet Italia Fleet Management, Arval Service Lease Italia, Avrios International, Car Server, Edenred Italia, Fleet Support, Free2Move Connect Fleet, Free2Move Fleet Sharing, LeasePlan Italia, Leasys, MyFleet Solution, Q8, Repower, Sifà, Targa Telematics, Telepass, Volkswagen Financial Services.

 

Per consultare il programma dettagliato della XII edizione di Fleet Manager Academy e rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità è possibile consultare il sito www.fleetmanageracademy.it.

Veicoli commerciali al centro di un seminario alla prossima Fleet Manager Academy (Bologna, 25 ottobre)

Il settore dei veicoli commerciali sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Il primo e forse più importante cambiamento riguarda le alimentazioni: sta crescendo infatti in modo costante il numero di veicoli con motorizzazione alternativa (ibrido, elettrico o a metano). Aumenta inoltre sempre di più la sicurezza a bordo, grazie all’introduzione sempre più diffusa di soluzioni tecnologiche avanzate. Vi è poi il boom dell’e-commerce che non solo sta condizionando le esperienze di acquisto dei compratori di veicoli commerciali, ma sta anche ridisegnando le filiere della logistica e delle spedizioni. A fare luce su questo argomento, di grande interesse anche per il mondo delle flotte aziendali, sarà il seminario “Veicoli commerciali: efficienza e nuove soluzioni di mobilità” che si terrà il prossimo 25 ottobre a Bologna nel quadro della XII edizione di Fleet Manager Academy.
 
Moderatore del seminario sarà Robert Satiri (Responsabile Fleet e Travel Management di Colacem), che sarà affiancato da Marco Buraglio (Head of Commercial Vehicles di Ford Italia), Fabio Curtacci (Manager Cards Sales & Operations Kuwait Petroleum Italia) e Paolo Ghinolfi (Amministratore Delegato di SIFA’).
 
Il seminario sarà dunque un’importante occasione per fare il punto su un segmento sempre più all’avanguardia nell’offrire al mercato soluzioni innovative, ecocompatibili e rispondenti alle esigenze lavorative degli utilizzatori. Si parlerà anche di come il settore sia un importante asset strategico nelle flotte aziendali e di come sta evolvendo il mercato. I numeri testimoniano che il settore è in fase di consolidamento dopo la grande ripresa degli ultimi anni. I dati dei primi 8 mesi del 2018 si attestano infatti sui buoni livelli del 2017.
 
La partecipazione a Fleet Manager Academy, come sempre, è gratuita per gli acquirenti e gestori di auto aziendali, previa registrazione al sito www.fleetmanageracademy.it. I partecipanti registrati potranno accedere a tutte le sessioni del programma seminariale di loro interesse, visitare l’area espositiva, rivolgersi allo sportello di consulenza fiscale e usufruire di tutte le opportunità di informazione e di formazione che l’Academy offre.
 

A FMA Bologna 2018 seminario sulla cooperazione tra fleet manager e fleet buyer

L’alleanza tra fleet manager e fleet buyer è una chiave sicura di successo e di gestione ottimale dei mezzi aziendali” così scrive Giovanni Tortorici, Presidente di A.I.A.G.A. in un articolo per il prossimo numero di Auto Aziendali Magazine che mette a fuoco il tema della collaborazione tra chi acquista i veicoli delle flotte e chi li gestisce.

“La costante attenzione al risparmio -continua Tortorici- impone a chi acquista di avere competenze allineate con chi poi deve gestire la flotta, per questo anche ai buyer serve una formazione specifica sulle auto e sui criteri di gestione delle flotte” e non solo, occorre anche che vi sia uno stretto rapporto di collaborazione tra la figura del fleet manager e quella del buyer. Nella quotidiana attività aziendale questa collaborazione non sempre c’è.

Il tema della collaborazione tra fleet manager e buyer per migliorare l’efficienza aziendale e contenere i costi verrà sviluppata a Fleet Manager Academy 2018 che si terrà nel quartiere fieristico di Bologna il 25 ottobre prossimo. Sarà proprio Giovanni Tortorici ad introdurre il tema e ad affrontarlo poi con qualificati discussant tra cui in particolare Dario Cerruti di LeasePlan.

Auto elettrica e Responsabilità Sociale d’Impresa: importante seminario alla Fleet Manager Academy Bologna 2018

L’auto elettrica è ormai al centro di qualsiasi dibattito sul futuro dell’automobile e anche alla Fleet Manager Academy che si terrà il 25 ottobre nel quartiere fieristico di Bologna la transizione verso la mobilità elettrica sarà uno dei temi centrali.

In particolare un seminario moderato da Ermanno Molinari, Direttore Marketing di Econometrica e Segretario Generale di A.I.A.G.A., farà il punto sul rapporto tra mobilità elettrica e Responsabilità Sociale d’Impresa, relatori saranno Emmanuel Lufray, Direttore Business Engineering e Organization di Arval Italia, Vito Pellegrino Pellegrino Fleet Manager & General Services di Sibeg (un’azienda di Catania che dispone di una flotta di auto elettriche di oltre 100 vetture) e Pierre-Vincent Dor Direttore della Responsabilità Sociale d’Impresa di Louis Vuitton Moët Hennessy Italia.

Per le aziende che adottano una politica di Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) la scelta di adottare auto elettriche per la flotta comporta vantaggi in termini di reputazione e di sostenibilità ambientale che sono certamente molto importanti. Tuttavia il processo di transizione da modelli di auto a combustione interna a quelli elettrici rimane una scelta non priva di complessità: l’opzione è possibile a patto che il programma di ecosostenibilità per la flotta preveda livelli di investimento adeguati ed assicuri livelli di efficacia operativa accettabili.

Le questioni sul tappeto sono comunque ancora tante ma il tema dell’auto elettrica nelle flotte è ormai ineludibile e la Fleet Manager Academy di ottobre 2018 intende dare un contributo ai fleet manager anche su questa tematica.

La gestione della flotta, dalle piattaforme digitali alla intelligenza artificiale: a FMA Bologna un seminario dedicato

Sarà Luciano Bononi, Professore Associato di Reti di Calcolatori, Internet of Things, Wireless and Mobile System e Applicazioni Mobili all’Università di Bologna, a tenere la Lectio Magistralis che aprirà il 25 ottobre la XII edizione della Fleet Manager Academy nel quartiere fieristico di Bologna.

Il tema che verrà sviluppato dal Prof. Bononi è di grande interesse: le prospettive di gestione delle flotte che si aprono con l’intelligenza artificiale. Il crescente utilizzo di dispositivi mobili come Ipad e smartphone per l’attivazione di piattaforme di gestione digitale della flotta rappresenta la dotazione strumentale indispensabile dei professionisti della gestione dei parchi auto aziendali. Le potenzialità di questi sistemi digitali hanno importanti implicazioni nello sviluppo delle strategie delle aziende sia in termini di innovazione di gestione della flotta, sia nella interazione con i sistemi on board dei veicoli in relazione alle funzioni di guida connessa e assistita, tracciabilità e controllo remoto, monitoraggio dei percorsi, degli stili di guida e dei consumi.

L’ulteriore prospettiva di sviluppo futuro è legata alle inedite frontiere delle tecnologie dell’intelligenza artificiale e delle funzioni cognitive applicate alla mobilità veicolare ed alla gestione del parco auto che faciliteranno i compiti dei fleet manager e renderanno accessibili nuovi traguardi sia in termini di efficienza sia in termini di sicurezza.
L’appuntamento con il Prof. Bononi e con la Fleet Manager Academy del 25 ottobre a Bologna è quindi più che mai ineludibile.

La partecipazione dei fleet manager è come sempre gratuita previa registrazione.